Quando ritirare una braca in fune d'acciaio

In una braca in fune il danno serio di solito è in un punto: un tratto con fili rotti, un cappio o un terminale schiacciato. La UNE-EN 13414-2 dà valori per i fili rotti e la NTP 866 dell'INSST li riprende.

UNE-EN 13414

Ritirala dal servizio se…

  • Manca la marcatura o non si legge.[1]

  • Fili rotti sparsi: 6 fili esterni rotti su una lunghezza di 6d (d è il diametro della fune), o 14 su 30d.[1][4]

  • Fili rotti raggruppati: 3 fili esterni rotti e adiacenti nello stesso trefolo.[1]

  • Usura: il diametro è sceso del 10 % rispetto al nominale.[1]

  • Ha cappi, schiacciamenti, “gabbia d'uccello”, l'anima è visibile o qualsiasi deformazione che sposti fili o trefoli.[1][4]

  • C'è corrosione con vaiolatura, oppure la fune ha perso flessibilità per corrosione interna.[1][4]

  • Ci sono danni da calore: fili scoloriti, senza lubrificante o con segni di arco elettrico.[1][4]

  • I manicotti sono usurati, deformati o incrinati, oppure l'impiombatura dell'asola si sta sfilando.[1][4]

  • I terminali —gancio, campanella, redancia— sono deformati, usurati o incrinati, oppure manca il dispositivo di sicurezza. Un gancio aperto o una redancia chiusa sono segni di sovraccarico.[1][4]

Prima di ogni uso

  • Marcatura leggibile e portata massima adeguata.

  • Percorri tutta la fune con la vista e con il guanto, mai a mano nuda: fili rotti, cappi, schiacciamenti.

  • Controlla manicotti e asole.

  • Verifica che i ganci abbiano il dispositivo di sicurezza.

Chi la verifica e ogni quanto

Secondo la NTP 866, chi la usa la controlla ogni giorno, e serve un'ispezione approfondita almeno ogni 12 mesi, o prima a seconda del servizio, con registrazione dell'esito. La fa personale competente e resta documentata (RD 1215/1997, art. 4). La NTP 221, del 1989 e precedente alla 866, parlava di una verifica “al massimo trimestrale”.[1][3][2]

Consiglio dal campo

Prima di esaminarla, puliscila con una spazzola metallica; mai con acidi né calore, che danneggiano l'acciaio. Se tagli i fili rotti sporgenti per non ferirti, annotalo: il prossimo ispettore non li vedrà.[4]

Se tieni il conto dei fili rotti a ogni verifica nello storico della braca, vedrai se il danno avanza.

Fonti

  1. [1] INSST, NTP 866. Eslingas de cables de acero
  2. [2] INSST, NTP 221. Eslingas de cables de acero (1989)
  3. [3] RD 1215/1997 (BOE)
  4. [4] UNE-EN 13414-2, anexo A (norma a pagamento)

Guida indicativa scritta dagli ispettori di TTM. Al di sopra valgono le istruzioni del fabbricante della tua attrezzatura e la norma che le si applica. Fonti verificate a ottobre 2026.

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